Mettere la ricotta in un setaccio per togliere il siero in eccesso.
Impastare in una capiente ciotola la farina con il burro freddo di frigo ed a piccoli pezzi, fino ad ottenere un effetto sabbioso.
Aggiungere le uova, lo zucchero, un pizzico di sale e la scorza del limone, impastare velocemente fino ad ottenere un composto omogeneo.
Trasferire il tutto su un piano di lavoro infarinato, evitando di riscaldare troppo il composto, dividerlo in due parti, coprire con la pellicola e mettere in frigorifero per circa 30 minuti.
Nel frattempo scolare la ricotta, aggiungere lo zucchero, le uova e la scorza di limone ed amalgamare il tutto.
Prendere una parte della frolla stendere, della dimensione della teglia, su un foglio di carta forno infarinata e rimettere in frigo per una decina di minuti. Sistemare poi su una teglia tonda da 28 cm., bucherellare leggermente.
Aggiungere sopra il composto di ricotta livellando e successivamente lo strato di marmellata di visciole.
Stendere anche la seconda parte della frolla, con le medesime modalità di cui sopra e coprire quindi la crostata.
Cuocere in forno a 170° per 40 minuti, sfornare e far raffreddare per almeno due ore, spolverizzare con lo zucchero a velo e servire.
Tribunale di Roma : Lavoro autonomo: la decorrenza della prescrizione dei contributi previdenziali
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Sentenze Civili
A cura dell'Avv. Luca Milani
TESTO SENTENZA IN CALCE
Con Sentenza del 10 Maggio 2021 il Tribunale di Roma ha nuovamente ribadito il concetto che la prescrizione dei contributi previdenziali decorre dall’anno di riferimento e non dalla dichiarazione dei redditi. Tale principio vale sul presupposto che i redditi non siano stati dolosamente occultati.
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